Storia di una piccola guerra

Spettacolo realizzato in coproduzione con:

Istituzione Cultura Comune di Pontassieve
Comune di Campi Bisenzio
Consiglio di Quartiere 4 - Comune di Firenze - Commissione Cultura

Trama e contenuti:

E' la storia di un conflitto, una piccola guerra fra gli animali che abitano uno stagno e il popolo delle tartarughe, decise a impadronirsi del loro territorio. Storia antica quanto il mondo, ma più che mai attuale, ripetuta infinite volte anche nelle più piccole azioni della vita quotidiana. Dai compagni di scuola che fanno a gomitate per mantenere la propria metà di banco, al vicino accoltellato per trenta centimetri di orto, fino ai conflitti più grandi, di intere popolazioni, che si perpetuano per anni.
Azioni di aggressione e reazione degli aggrediti fino a un crescendo senza speranza, che alla fine trova l'unica possibile via d'uscita: la pacifica convivenza tra i due popoli.

Tecnica e allestimento:

Nel corso degli anni la Ruinart artisti associati ha sperimentato e sviluppato una tecnica mista con attori, pupazzi e personaggi gonfiati ad aria che si è rivelata ricca di possibilità sceniche ed espressive. La combinazione di questi elementi uniti ai momenti musicali rendono leggere e fruibili anche da parte dei piccoli spettatori le tante storie di sopraffazione, di esclusione e di marginalità di cui tutti i nostri spettacoli parlano.
La nostra ultima produzione Storia di una piccola guerra  costituisce un ulteriore passo in avanti rispetto alle tecniche di messa in scena. Dopo diversi tentativi siamo riusciti a rendere alcuni personaggi ad aria liberi da collegamenti a ventilatori e alla rete elettrica, ottenendo un miglioramento nelle possibilità di movimento e di azione. L'uso dell'aria è stata inoltre utilizzato per le strutture scenografiche che prendono corpo a vista con un forte impatto sul pubblico. Lo spettacolo è nato per essere rappresentato principalmente all'aperto, prevedendo uno spazio scenico di mt 25 x 25 con un'altezza di 15 metri, e può tenere un pubblico di circa 600 spettatori.

Ideazione, testo e messa in scena:

Gaetano Carducci

Personaggi:

Equinozio - Daniela Ferri/Annalisa Prota
Aron - Alessio Lavacchi/Daniela Ferri
Ocaloca - Vanni Bagaladi/Francesco Ritondale
Giosafat, Basilico, Uccelli - G.Carducci/Filippo Tatini/Vania Bagaladi
Barbone - Gaetano Carducci

Voci:

Equinozio - Annalisa Prota
Aron - Valdemaro Bongi
Ocaloca - Lucia Cappelli
Giosafat - Gaetano Carducci
Basilico - Maurizio Lombardi
Cornacchia - Lucia Cappelli
Tucano - Alessio Lavacchi
Picchio - Maurizio Lombardi
Voce narrante - Lavinia Bacci
Voci F.C. - Jacopo Carducci, Gaetano Carducci

Audio/luci:

Massimo Bonechi

Realizzazione strutture e personaggi:

Madlaina Gmur
Atelier Moqu
Gaetano Carducci

Scenografie:

Illibrillo

Musiche:

Luciano Vavolo

Voce solista:

Lucia Cappelli

Coro:

classi 1°B e 1°D della Scuola sec. di 1° grado M.Maltoni di Pontassieve

Lo spettacolo sarà disponibile nelle seguenti lingue:

inglese, francese, tedesco e spagnolo

Galleria
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Scheda tecnica
Pubblico: 
tutte le età fino a 600 spettatori.
Spazio Scenico: 
metri 25 larghezza x 25 profondità x 15 altezza esclusa la platea per il pubblico.
Potenza impegnata: 
8 kw trifase a luce naturale; 18 kw trifase in serale.
Esigenze Tecniche: 
Piazza o parco con suolo non accidentato che permetta l'accesso del camioncino.
Tempo montaggio: 
4 ore.
Tempo smontaggio: 
2 ore.
Note: 
La rappresentazione non può essere effettuata in caso di pioggia o vento sostenuto.